Conoscersi


Mi piacerebbe avere un confronto con chi come me è curioso del visibile . Se ne avrete voglia, potrete girovagare liberamente tra le mie immagini e lasciare qualche vostro pensiero.

mercoledì 12 settembre 2012

Legno di mare

Una tavoletta , un pezzo di legno che l'acqua ha trasformato col tempo, linee ondose, sia per il mare che ha lavorato che per le venature . Uno sguardo un po' più attento rimasto sulla tela...

martedì 11 settembre 2012

Compenetrazioni fluide

Queste due tele andrebbero viste insieme, allineate orizzontalmente, costituendo appunto un'unica opera.
Il titolo originariamente era "Correnti contrapposte", ma anche la definizione del post, suggerita dal mio amico Davide, potrebbe calzare bene. Non è un lavoro recente, risale a circa 10 mesi fa. Ma, pur avendolo già esposto,  non lo avevo ancora fotografato e quindi reso pubblico sul web. 


lunedì 26 dicembre 2011

Aironi per Natale

Proprio sull'Aurelia, mentre stavo andando al fatidico pranzo Natalizio, mi sono imbattuta in uno spettacolo ornitologico insperato. Purtroppo non ero preparata e l'attrezzatura non era delle più idonee. Di scatti ne ho fatti molti, ma se ne salvano pochi. Resta il ricordo e l'emozione per questo dono speciale.





domenica 27 novembre 2011

Storia di 5 manichini

Aggiungo qualche foto scattata negli ultimi 2 mesi al progetto dei manichini, ora esposti a Villa Brilla a Quiesa. Credo che neanche queste rendano completamente l'effetto cromatico ed espressivo che si coglie dal vero, sia che questo poi piaccia o non piaccia. Quindi l'unico modo per poter esprimere un parere resta quello di fare un giro sul Lago dei Massaciuccoli per andarli a vedere...









L'idea era quella di recuperare cinque oggetti semi distrutti rivalutandoli e trasformandoli singolarmente per far sì che trasmettessero significati diversi e indipendenti da quelli dell'originaria funzione.
Io abito vicino a un fiume e vicino a due laghetti. In mezzo alla natura. L'acqua, la vegetazione, mi circondano nel quotidiano. Già in precedenza ho giocato sulle ramificazioni, gli intarsi di sole e fiori di campo. Questa volta ho immaginato degli esseri antropomorfi fatti di alghe di fiume,  di fango...ma anche di lacrime e pianto ( in un momento di particolare tristezza), di acqua sporca che scivola sul corpo infantile, di acqua corrente che fluisce via veloce e leggera. Questa operazione mi ha coinvolta molto e già sta influendo sulla mia produzione anche bidimensionale, come nel caso di due tele esposte sempre alla mostra "Riflessi della Biennale alla Brilla", in cui due correnti contrapposte si attraggono e respingono.